A Vigevano preso il “fantasma” dell’autolavaggio

Vigevano

Settimo raid in tre mesi ai danni del medesimo impianto di Vigevano (Pavia). Questa volta però lo scassinatore è stato arrestato in flagranza di reato.

Nella notte di venerdì 17 marzo, una pattuglia della volante del commissariato e una della polizia stradale sono intervenute in un autolavaggio di Vigevano (Pavia) dove era scattato l’allarme anti intrusione.

Le due auto hanno bloccato l’uscita dell’impianto e così al malvivente, un egiziano di 26 anni residente nella stessa città di Vigevano, già noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di reati (ma non ancora espulso), non è rimasto altro che nascondersi sotto a un rullo e sperare che gli agenti non lo vedessero. Ma così non è stato. I poliziotti, che avevano già notato un pannello divelto dalle pareti del locale dove sono custodite la cassaforte e la gettoniera, hanno scovato il ladro nascosto e lo hanno inseguito mentre fuggiva.

Bloccato dopo circa 200 metri, l’egiziano ha tentato di divincolarsi spintonando due poliziotti e arrecando loro delle contusioni. Nel frattempo, però, sono arrivati anche gli agenti dell’altra pattuglia che lo hanno ammanettato, ponendo fine alla sua nottata inconcludente.
Gli agenti hanno poi ritrovato la mazzetta, lo scalpello e la tenaglia utilizzate per entrare nel locale dell’autolavaggio.
Il titolare dell’attività ha riferito alle forze dell’ordine che quello subito era il settimo episodio del genere registrato nel giro di soli tre mesi.

Fonte: Laprovinciapavese,gelocal.it
Photo credit: Polizia di Stato

scroll to top