Tutti contro i diesel

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Parigi, Città del Messico, Madrid e Atene puntano a proibire la circolazione dei veicoli alimentati a diesel entro il 2025.

I sindaci di quattro tra le più popolose capitali del mondo, tutte accomunate dall’elevato livello di inquinanti prodotti dal traffico veicolare, si sono accordati per intraprendere passi concreti con l’obiettivo di mettere al bando i motori diesel entro il 2025.
L’iniziativa è stata messa nero su bianco nel corso del vertice C40 Mayors Summit 2016 tenuto la settimana scorsa a città del Messico tra i sindaci delle città più popolose del globo.

Nello sforzo di migliorare la qualità dell’aria e ridurre la classica nuvola di smog che aleggia sulle teste degli abitanti soprattutto nei periodi meno piovosi, i quattro sindaci hanno deciso di applicare, accanto al bando sui diesel, anche una serie di misure volte a promuovere l’utilizzo sia di  carburanti alternativi sia di mezzi ecologici come le biciclette.

I veicoli diesel incidono sul carico di inquinamento poiché producono particolato e ossidi di azoto. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità il particolato contribuisce all’aumento delle malattie cardiovascolari, mentre l’ossido di azoto favorisce o aggrava i problemi respiratori della popolazione.

Inoltre, gli 86 sindaci presenti alla conferenza hanno stilato un piano per ridurre le emissioni di gas e contaminanti con l’obiettivo di conformarsi all’Accordo di Parigi del 2015 sulla limitazione del riscaldamento globale a 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali.
Infine, i sindaci si sono impegnati a implementare un programma quadriennale volto a dimezzare le emissioni di carbonio, per il quale sarà messo a disposizione un budget complessivo di 375 miliardi di dollari.

Fonte: BBC, PetrolPlaza
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