Nuovo spesometro, il 28 settembre la prima scadenza

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Prorogato al 28 settembre il termine per l’invio dei dati relativi al primo semestre dell’anno. Quest’anno, le scadenze per il Nuovo spesometro analitico saranno semestrali, ma dal 2018 diventeranno trimestrali.

 

Che il tema fisco sia una delle cause ricorrenti dell’orticaria italica è un fatto più che assodato. E i motivi ci sono. Legati sia all’elevata tassazione sia ai complicati meccanismi che governano il pagamento delle tasse, tra miriadi di regole e regolette che, se non vai dal commercialista, rischi di schiattare.

 

Tanto per abituarsi…

Ma ogni tanto (molto tanto…), qualche provvedimento contribuisce a farci dormire sonni più tranquilli. Come quello riguardante il Nuovo spesometro analitico, in vigore con la nuova Legge di Bilancio 2017, che, per tutto quest’anno, il primo di applicazione, avrà una cadenza semestrale, e non trimestrale. Le informazioni da comunicare riguardano sempre operazioni rilevanti ai fini Iva, dati delle fatture emesse e ricevute, bollette doganali e dati delle variazioni.

 

Le prossime scadenze

Queste le prossime scadenze fissate dal Nuovo spesometro:

– entro il 28 settembre, per il primo semestre del 2017;

– entro febbraio 2018, per il secondo semestre del 2017.

Dal 1° gennaio 2018 però si cambia musica. La scadenza diventa trimestrale, quindi i dati andranno inviati, in forma telematica, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre, ad eccezione del secondo trimestre, la cui scadenza è fissata al 16 settembre.

 

Fonte: Pmi.it, fiscoetasse.com

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