Scarichi irregolari: tre titolari di autolavaggi colpiti da sequestro

sequestro, il lavaggista, lavaggisti

Scaricare i reflui di lavaggio senza autorizzazione e/o abusivamente comporta notevoli rischi di denuncia penale e sequestro. Forze dell’ordine sempre meno tolleranti verso chi commette questi reati.

 

Il “bollettino” dell’abusivismo vede in Sicilia la titolare di un autolavaggio colpita da denuncia. Inoltre sequestro per due impianti rispettivamente a Bari e nel salernitano. Tutti e tre scaricavano senza autorizzazione.

 

Denunciata lavaggista ad Aci S. Antonio

Venerdì 17 (novembre) davvero sfortunato per la titolare di un ’autolavaggio di Aci S. Antonio (CT) che ha ricevuto la “visita” dei Carabinieri della locale stazione.

Questi ultimi hanno verificato che l’imprenditrice scarica quotidianamente le acque industriali senza alcuna autorizzazione e che l’autolavaggio è privo dell’apposita vasca per lo smaltimento di tali liquidi inquinanti.

Trattandosi di reato ambientale, i Carabinieri hanno posto sotto sequestro i serbatoi con l’obbligo per la titolare di munirsi delle autorizzazioni necessarie e di adeguare gli impianti allo smaltimento delle acque reflue, come previsto dalla legge.

 

Ancora sequestri a Bari e Castellabate

Nell’ambito dei controlli del territorio finalizzati al contrasto all’inquinamento ambientale, i Forestali di Bari e i Carabinieri della Stazione di Bari Centro, la scorsa settimana, hanno sequestrato un autolavaggio  che effettuava lo scarico dei reflui industriali nella rete fognaria, privo della necessaria autorizzazione.

Il titolare della ditta barese è stato denunciato alla Procura per violazione dell’art. 137 co. 1 del Testo Unico Ambientale mentre i prelievi dei reflui rinvenuti  saranno analizzati dall’Acquedotto pugliese.

 

Sempre negli stessi giorni, i finanzieri del Comando Provinciale di Salerno, hanno posto sotto sequestro un autolavaggio di Castellabate che scaricava fanghi industriali senza un adeguato impianto di stoccaggio e smaltimento dei reflui.

Il titolare dell’autolavaggio è stato denunciato alle competenti autorità giudiziarie di Vallo della Lucania in attesa che venga anche accertata la gestione fiscale dell’azienda stessa.

 

Fonte: newsicilia.it ; livesicilia.it, mn24.it, baritoday.it, canale189.it, borderline24.com

Photo credit

 

 

 

scroll to top