Riflettori sul Car Wash Show Europe 2017

Car Wash Show Europe 2017 il lavaggista lavaggisti

Qual è l’andamento del settore autolavaggio in Europa e nel mondo? Che cosa offre di nuovo la seconda edizione del Car Wash Show Europe ? Risponde Eric Wulf, Ceo di ICA e patron della manifestazione

 

In questa intervista esclusiva, Il Lavaggista interpella Eric Wulf, Ceo di International Carwash Association (ICA), l’associazione organizzatrice di Car Wash Show Europe 2017, sulle novità della seconda edizione della fiera e sugli ultimi sviluppi del mercato del car wash a livello globale.

 

Dal 25 al 27 settembre ad Amsterdam si svolgerà la seconda edizione del Car Wash Show Europe. Come giudica l’andamento della partecipazione da parte degli espositori e dei visitatori?

Siamo entusiasti di questa seconda edizione e tutti i segnali indicano che sarà un evento di grande successo. Già oggi sappiamo di avere assegnato più spazio espositivo rispetto al 2015, nonostante manchino ancora mesi all’inaugurazione.

Anche il trend delle registrazioni è molto avanti rispetto al 2015. Quasi tutti gli espositori presenti nel 2015 hanno aumentato i loro spazi, e con l’aggiunta di leader di mercato come WashTec vediamo un sostegno molto al nostro progetto di allestire un evento esclusivamente dedicato ai lavaggisti indipendenti e alle imprese del car wash in Europa.

 

Quali sono le novità nel format della manifestazione rispetto all’edizione 2015? Quali saranno gli eventi assolutamente imperdibili per i visitatori?

Uno degli eventi di contorno più popolari della passata edizione è stato il tour degli autolavaggi, e siamo entusiasti di riproporlo con la visita a nuovi impianti. Inoltre sposteremo tutti i nostri seminari all’interno della fiera in modo tale da renderli accessibili a tutti i visitatori senza costi aggiuntivi.

Il seminario più importante sarà senza dubbio quello dedicato alla presentazione della prima ricerca europea mai effettuata sui clienti degli autolavaggi, che prende in considerazione i clienti di ben sette paesi europei. Questa ricerca, modellata su di uno studio simile incentrato sugli Stati Uniti che pubblichiamo sin dagli anni ‘90, fornirà nuove informazioni che i lavaggisti potranno utilizzare per migliorare le rispettive attività.

Ultimo ma non meno importante, sappiamo che molti dei prodotti e servizi in esposizione ad Amsterdam non si vedono in nessun’altra fiera in Europa. Ciò significa che i  visitatori ad Amsterdam potranno entrare in contatto con le idee più recenti.

 

Car Wash Show Europe 2017 il lavaggista lavaggisti

Eric Wulf, Ceo ICA

Car Wash Show Europe 2017 giunge in un periodo di ritrovata vitalità del settore dell’autolavaggio in Italia, si può dire lo stesso del resto d’Europa e del mondo?

Credo che il settore del car wash stia attraversando un periodo di eccezionale sviluppo in tutto il mondo. La ripresa dei mercati di Spagna e Italia, combinata con la forte e continua crescita della regione del Benelux e della Germania,  si unisce all’espansione in Australia e a un’esplosione dei mercati nordamericani.

Alla guida di questo sviluppo vi sono gli operatori indipendenti dell’autolavaggio, specialmente nei segmenti del lavaggio con catena di trasporto e jet (tunnel e self service NdR), che è precisamente il segmento a cui si rivolge sia ICA sia il Car Wash Show Europe.

 

Un momento caratterizzante della  passata edizione è stato il confronto diretto tra la visione europea e quella americana dell’esperienza dell’autolavaggio, che per alcuni aspetti è assai diversa. Secondo lei questo confronto potrebbe portare allo sviluppo di nuovi prodotti? In altri termini, che cosa potrebbero imparare i costruttori americani dagli europei e vice versa?

Vi sono certamente differenze tra i due mercati, dai prodotti che vengono offerti a come il cliente sceglie di pagare il lavaggio. Tuttavia stiamo assistendo a una diffusione crescente di concetti validi per entrambi i continenti. Ad esempio, WashTec ha recentemente introdotto nel mercato statunitense un tunnel in stile europeo, accolto con grande entusiasmo.

Allo stesso tempo, vediamo che i lavaggisti europei introducono nel processo di lavaggio optional come le schiume e detergenti colorati e l’illuminazione Led: innovazioni non comuni solo una manciata di anni fa.

Entrambi i mercati sembrano anche aprirsi a nuove opportunità come le offerte illimitate mensili e la diversificazione delle opzioni di pagamento. Vediamo che i migliori operatori sempre più spesso prendono idee da vari mercati con l’obiettivo di incrementare il successo delle loro attività.

 

Photo credits: ICA

 

 

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