Nuovi trend: punti di ricarica sempre più numerosi

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Secondo una ricerca pubblicata da Nissan, in Inghilterra entro i prossimi tre anni il numero delle stazioni di ricarica per i veicoli elettrici supererà quello dei distributori tradizionali.

 

In un rapporto recentemente pubblicato da Nissan sulla diffusione dei veicoli elettrici non si parla di un lontano futuro, ma di una realtà ormai alle porte. E del resto, l’evoluzione è chiara: a fine 2016 sul suolo britannico erano presenti 8.472 distributori di carburanti tradizionali, vale a dire il 75% in meno rispetto ai 37.539 censiti nel 1977.

 

Inghilterra come il Giappone

Secondo la ricerca, se questo declino tendenziale continuasse allo stesso ritmo nei prossimi tre anni, a metà  2020 il numero delle stazioni di servizio presenti in Inghilterra potrebbe scendere al di sotto di 7.870.

Dall’altra parte invece il numero dei punti di ricarica pubblici e privati per i veicoli elettrici é in continua ascesa, e nel medesimo periodo passerebbe dagli attuali 4.100 a circa 7.900, compiendo quindi il fatidico sorpasso.

Un sorpasso che del resto è già avvenuto in Giappone allorché una ricerca sempre di Nissan pubblicata nel 2016 aveva  rilevato 40.000 punti di ricarica contro 34.000 distributori di carburante

 

Il ruolo di Nissan

“Il decollo delle vendite dei veicoli elettrici costringe le infrastrutture di ricarica a mantenersi al passo, spianando ulteriormente la strada alle auto elettriche” ha affermato  Edward Jones, responsabile EV di Nissan Motor Ltd, in un’intervista rilasciata al quotidiano inglese The Guardian a commento dei risultati della nuova ricerca.

Non è un mistero che Nissan stia cercando in tutti i modi di porsi in prima fila sul promettente mercato dei veicoli ad alimentazioni alternative, come dimostra anche l’impegno assunto a inizio 2016 dal governo giapponese, sotto la spinta di Toyota, Honda e appunto Nissan, di costruire 120 distributori di idrogeno con un investimento compreso tra i 35 e i 43 milioni di euro nel quinquennio 2016-2020.

 

Fonti: Nissan Motors, The Guardian, PetrolPlaza

Photo credit: vuelos de aguila

 

 

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