Nuova Sabatini, uno strumento spuntato?

Nuova Sabatini

Dati alla mano, l’accesso effettivo ai fondi della legge attiva dal marzo 2014 appare troppo limitato per poter parlare di un successo

Memore dei successi ottenuti in passato dalle storiche leggi Sabatini sull’incentivazione all’innovazione tecnologica per le piccole e medie imprese, la “Nuova Sabatini” venne varata nel marzo 2014 dal Governo con l’obiettivo di offrire alle PMI la possibilità di acquisire nuovi macchinari utili alle loro attività.

Oggi, a nemmeno un anno dalla scadenza del 31 dicembre 2016, quello che secondo i funzionari del ministero doveva rappresentare “una boccata di ossigeno” per le aziende, sembra invece raccogliere una scarsa adesione da parte dei possibili beneficiari (finora meno di 7.000 in totale). Inoltre, a due terzi del cammino è stato prenotato poco più della metà delle risorse disponibili.

Nelle intenzioni del Governo, la Nuova Sabatini è stata pensata come uno strumento di supporto finanziario a disposizione degli imprenditori, regolato in modo tale da arrivare a coprire fino all’80% degli interessi bancari sul finanziamento, con un tasso di interesse annuo del 2,75% per cinque anni.
Guardando alle statistiche, si scopre che alla fine dei conti la misura incide in maniera assai marginale sia sul numero delle imprese beneficiarie sia sugli investimenti effettuati.

Una fotografia eloquente di tutto ciò è data del grafico qui sotto, che riporta la situazione finanziamenti/contributi regionalizzata, aggiornata al 31 dicembre 2015.
Dal grafico appare visivamente chiaro che il contributo del Ministero (in rosso) rappresenta un’esigua frazione rispetto al finanziamento (in blu).

Né potrebbe essere diversamente.  Infatti, a confronto di una platea potenzialmente interessata di milioni di imprese, l’effetto dei 385,8 milioni di euro a disposizione è quello della classica goccia nel mare. Meglio di nulla, ma neppure niente che in sé possa determinare davvero una ripresa degli investimenti.

Considerato infine che questi fondi vanno esclusivamente a beneficio dei pochissimi che ancora riescono a farsi finanziare dal sistema bancario, viene facile commentare che c’è bisogno di ben altro, in termini sia di risorse messe a disposizione sia di possibilità di accedervi

Nuova Sabatini

Fonte/image credits: Mise

scroll to top