Contro la morosità nel servizio idrico

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Avviato da Aeegsi il procedimento per l’adozione delle misure previste dal governo per contenere il fenomeno della morosità sulle bollette dell’acqua. Il caso Sardegna.

A poche settimane dalla pubblicazione delle “Disposizioni in materia di contenimento della morosità nel servizio idrico integrato”, in attuazione dell’art. 61 della legge n. 221/2015 (“Collegato ambientale”), l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeegsi) ha avviato il procedimento per l’adozione delle misure previste dal decreto per contenere il fenomeno della morosità sulle bollette dell’acqua.
Ciò si è reso necessario in considerazione dei numerosi casi di utenti privati e imprese che regolarmente eludono il pagamento delle forniture idriche, soprattutto in Sud Italia.

Nell’ambito del procedimento, l’Autorità svolgerà un’indagine conoscitiva in merito alle procedure attualmente adottate per la gestione della morosità e per la sospensione della fornitura del servizio idrico, “al fine di identificare criteri omogenei validi per l’intero territorio nazionale”, nonché in materia di disponibilità ed efficacia degli strumenti di risoluzione extragiudiziale delle controversie fra utenti e operatori del servizio idrico integrato.
Il procedimento si concluderà entro 180 giorni dalla pubblicazione della delibera.

Sardegna: un caso emblematico

Piani di rientro con dilazioni fino a 60 rate, possibilità di regolarizzarsi anche via web, servizio di conciliazione per trovare un accordo bonario, soluzione negoziata.
Queste sono alcune delle soluzioni per gli utenti realizzate da Abbanoa, il gestore idrico della regione Sardegna, per cercare di recuperare le somme dovute dai clienti in situazioni di morosità. Che non riguardano quasi mai gli utenti privati, ma soprattutto le imprese e i resort di lusso.

Uno speciale sportello attivo dai primi del mese di ottobre ha già consentito a circa 160 clienti ogni settimana di attivare un piano di rientro personalizzato (800 le rateizzazioni emesse allo sportello in ottobre).

I servizi sono a disposizione dei clienti che intendono finalmente mettersi in regola con il pagamento delle bollette compresa, in ultimo, la possibilità – nel caso di clienti plurimorosi – di essere accompagnati all’accertamento del reale importo del debito, e quindi all’assistenza al pagamento mediante un servizio telefonico o domiciliare.  Il tutto per evitare di arrivare all’atto più estremo, quello dell’ingiunzione.

Fonte: Utilitalia
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