L’autolavaggio cambia pelle, Mafra risponde

Mafra il lavaggista lavaggisti

Un settore in evoluzione come l’autolavaggio genera nuovi input ogni giorno. Chi meglio li interpreta avrà più successo. Ecco come Mafra ha raccolto questa sfida.

 

Mafra sta profondendo un grande impegno per diversificare e aumentare il livello di qualità della sua offerta. Un cambio di passo avvenuto nel giro di due anni di cui si è potuto concretamente accorgere chiunque abbia visitato l’affollato stand dell’azienda ad Autopromotec, dove le innovazioni erano presenti in maniera massiccia.

Mafra il lavaggista lavaggistiNon solo, proprio in questo periodo vi è stato anche il lancio ufficiale di Autobenessere, con un’apposita app dedicata agli automobilisti. Di questo e altro ne parliamo con Marco Mattioli, general manager dell’azienda milanese.

 

Lo scorso maggio ad Autopromotec, oltre ai prodotti Unika e Hobby, Mafra ha portato in esposizione la linea Labocosmetica esclusivamente dedicata ai detailer. Qual è stata la risposta del pubblico?
Senza alcun dubbio, il pubblico è rimasto molto sorpreso e l’interesse per questa novità è stato rilevato anche dai dati delle iscrizioni ai nostri corsi per detailer, infatti si sono duplicate le classi.

Con questa linea volevamo provocare un nuovo entusiasmo per la cura manuale dell’auto e direi che questo obiettivo sia stato raggiunto. Inoltre abbiamo ricevuto gratificazioni anche da chi da anni è nel mondo del detailing.

Insomma, c’è stato un riscontro tangibile di tutto il lavoro di ricerca che abbiamo fatto durante questi ultimi anni su ciascuno dei prodotti che compongono la linea Labocosmetica. Prodotti creati su misura ascoltando le esigenze di chi opera quotidianamente sul campo.

 

In questi giorni c’è stato il lancio ufficiale in grande stile dell’app Autobenessere che consente agli automobilisti di trovare gli autolavaggi sicuri e qualificati. Vi sono parametri particolari da soddisfare per entrare in questa rete?

Per entrare a far parte della rete Autobenessere occorre seguire linee guida precise: in primis una location adeguata, la capacità di relazionarsi col cliente utilizzando tutti i mezzi a disposizione, e l’utilizzo dei nuovi prodotti premium o di alto valore tecnologico come per esempio la nostra innovativa linea Unika che unisce performance e ecologia, oppure il nostro Polish Express.

 

Mafra il lavaggista lavaggistiL’app comprende anche i detailer?

Si, sono compresi i detailer Mafrapoint, in quanto crediamo che questa sia la giusta strada per ampliare un progetto di questa portata. Anche per loro vale quanto già detto per i lavaggisti, ovvero disporre di strutture adeguate e inoltre  frequentare un corso formativo presso la nostra Detailing School.
La frequenza e la promozione al corso ovviamente è determinante. Per diventare un Mafrapoint occorre avere frequentato un corso presso la nostra scuola di formazione interna.
A dire il vero forse la parola scuola è riduttiva visto che oltre alla conoscenza delle tecniche di utilizzo di prodotti diamo una conoscenza a 360 gradi su tecniche di promozione, comunicazione, marketing. Tutte queste tecniche ci siamo posti l’obiettivo di trasmetterle con un vero e proprio “Master”, un corso di sviluppo imprenditoriale interamente dedicato ai partner di Mafra.

 

Quante sono le strutture attualmente coperte dalla app e a quante volete arrivare in tutta Italia?

Attualmente le strutture presenti sono circa 600 e questo è il frutto del lavoro di soli 5 mesi, grazie alla collaborazione proattiva della nostra forza vendita che ha capito l’importanza dell’operazione. Contiamo di arrivare intorno al migliaio entro fine dicembre grazie al passaparola e alle candidature spontanee degli interessati a entrare nella rete.

Inoltre abbiamo 5 elite point ai quali dedichiamo in esclusiva la nostra linea Platinum.

Infine contiamo di raggiungere un centinaio di detailer Mafrapoint entro fine anno.

Saranno presenti i centri più tecnologici, i più innovativi.

Mafra il lavaggista lavaggistiGli automobilisti e motociclisti “fan” di Mafra si affidano a noi per la qualità dei nostri prodotti e sono stati loro a richiederci pressantemente dove trovare gli operatori che utilizzano i nostri prodotti. Noi abbiamo quindi deciso di connettere domanda e offerta tramite questa innovativa app che permette la selezione per tipo di servizio desiderato dal lavaggio motore al lavaggio sottoscocca fino ai trattamenti esclusivi di detailing.

 

Chiaramente, la strategia di Mafra punta a qualificare gli specialisti del car wash e car care non solo con i corsi pratici, ma anche attraverso la sensibilizzazione degli automobilisti. Quali altre iniziative avete in programma su questo fronte?

Le strategie comunicative dell’azienda sono estremamente articolate.

Mafra ha dimostrato grande padronanza nell’utilizzo dei nuovi strumenti di comunicazione. Campagne social e media, costante presenza nella sponsorizzazione di gare automobilistiche come la grande novità di quest’anno: la presenza del nostro spot nelle dirette di Formula 1.

La presenza di Mafra a gare motociclistiche, i rally, campionati di calcio nazionale e tanti grandi eventi sportivi, concorsi, raduni d’eccellenza, tutte quelle manifestazioni dove l’aggregazione è il primo obiettivo.

Importante è stata anche la creazione di sinergie interattive con le maggiori testate giornalistiche come Quattroruote, dove siamo presenti con i nostri tutorial.

Non va infine dimenticata la costante presenza di Mafra in tutte le principali manifestazioni fieristiche europee, dove scambiare feed back con i propri clienti che è stato sempre la chiave del successo dell’azienda: ascoltare le esigenze del cliente, innovare con stile.

 

Credit foto app: Mafra

 

 

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