La “Nuova Sabatini” avanza ma non decolla

Nuova Sabatini

Lanciata lo scorso marzo 2014, la nuova legge non sembra attirare tutto l’interesse che ci si potrebbe attendere

La “nuova Sabatini” è stata varata lo scorso marzo 2014 con l’obiettivo di offrire alle Piccole e Medie Imprese interessate la possibilità di ottenere crediti agevolati per acquisire nuovi macchinari utili alle loro attività.

Oggi, a oltre un anno di distanza dal lancio sembra prevalere lo scarso di interesse da parte dei possibili beneficiari, dato che nel giro di 14 mesi è stato prenotato nemmeno il 40% delle risorse disponibili. Certamente c’è ancora tempo per consumare tutti i fondi a disposizione (la scadenza è il 31 dicembre 2016), tuttavia non si rileva l’interesse che si poteva prevedere, anche se il miglioramento del clima economico ha determinato un leggero aumento delle prenotazioni a partire da marzo.

Eppure, almeno sulla carta, si tratta di un ottimo strumento che arriva a coprire fino all’80% del finanziamento con un tasso di interesse annuo del 2,75% per cinque anni. Insomma una ghiotta occasione.

Qual è quindi la ragione per cui le imprese sono così lente ad accaparrarsi i fondi a disposizione?
Forse la risposta più eloquente si trova nella tabella seguente, alla voce “contributo impegnato”, la quale indica che a fronte degli “investimenti deliberati”, la quota di copertura effettiva della Legge non arriva nemmeno all’8%. Meglio che niente, ma forse un po’ distante dalle aspettative di chi investe.

Nuova Sabatini

Fonte: Mise

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