Energia elettrica, un aiuto per entrare nel mercato libero

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Si chiama Tutela Simile. E’ un contratto cui possono aderire fino al 30 giugno 2018 piccole imprese e privati. Dura 12 mesi e con un click si possono vedere tutte le offerte disponibili.

 

Mercato libero sì. Ma con delle regole. Per non cadere nella giungla dove il più forte mangia il più debole. E a pagare, alla fine, è sempre il “solito fesso”. Riguardo al mercato libero dell’energia elettrica, per aiutare le piccole imprese e i privati a districarsi nel ginepraio delle offerte, uno strumento c’è.

 

Tutela Simile

Dal 1° gennaio 2017 fino al 30 giugno 2018, infatti, piccole imprese e privati possono aderire al contratto di Tutela Simile che, pur basandosi sul mercato libero (unica fornitura dal 1° luglio 2019), “è composto da condizioni contrattuali definite dall’Autorità, obbligatorie e omogenee per tutti i venditori”, analoghe a quelle del servizio di Maggior Tutela.

 

E quando scade?

Cosa succede alla scadenza del contratto? Tre le opzioni: aderire a una offerta di mercato libero con lo stesso fornitore; accettare una offerta di mercato libero fatta da un venditore diverso; tornare al contratto di Maggior Tutela, richiedendo all’esercente l’attivazione del servizio. Ma come scegliere una offerta di Tutela Simile? Le piccole imprese possono andare sul sito portaletutelasimile.it, cliccare su Offerte Non Domestici, ed eccole elencate (in ordine decrescente di bonus) con indicazione del venditore (nome e logo) e del numero di disponibilità. Auguri!

 

Fonte: Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico

Photo credit: ilgazzettino.it

 

 

 

 

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