Continua l’operazione Gold Wash: a Cassino sigilli ad un altro autolavaggio

Cassino, il lavaggista, lavaggisti

Nuovi controlli e relativi provvedimenti nei confronti di una attività di recente apertura a Cassino gestita da egiziani

Già al centro della faida tra egiziani per il monopolio degli autolavaggi di Cassino che nei primi giorni di agosto aveva condotto all’operazione “Gold Wash”, il 30 agosto un altro autolavaggio gestito da egiziani ha visto porre i sigilli alla propria attività da parte della Polizia di Stato.

 

L’attività aveva da poco aperto in via Casilina sud, sulle sponde di un canale del Consorzio di Bonifica, ma l’8 agosto scorso si era visto rifiutare dal Comune, con diniego immediato, la segnalazione certificata di inizio attività a causa di problemi relativi al rispetto di importanti norme, essendo la zona sottoposta a vincoli storici e archeologici.

 

Diverse le irregolarità amministrative che sono state riscontrate a carico della struttura, soprattutto per quanto riguarda la depurazione delle acque di scarico, e che hanno quindi scattare la chiusura dell’impianto.

 

Fonti: radiocassinostereo.com, ciociarianotizie.it

Photo credit

 

 

scroll to top