Carburanti: ancora giù le vendite di benzina e gasolio

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Segno meno ormai strutturale per le vendite dei principali carburanti per autotrazione. Calano anche le immatricolazioni dei modelli diesel e benzina, mentre crescono tutte le altre alimentazioni.

 

Le auto alimentate con i carburanti tradizionali (benzina e gasolio) non attirano più come una volta, questo almeno è la tendenza che emerge dai dati delle vendite dei primi otto mesi dell’anno, che vede un calo dei modelli tradizionali pure in presenza di un notevole aumento delle immatricolazioni di auto nuove (+9,1%).

Di pari passo però aumenta l’incidenza delle vetture ad alimentazione alternativa (gpl, metano, ibride ed elettriche) ormai arrivate all’11,2% del totale.

 

Gasolio e benzina sempre più in basso

Come evidenziano gli ultimi dati, ancora provvisori, diffusi da Unione Petrolifera, nel mese di agosto 2017 la domanda di benzina e gasolio per autotrazione, a parità di giorni lavorativi, ha rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso è diminuita del 4,6% (-32.000 tonnellate) rispetto ad agosto 2016, mentre per il gasolio la diminuzione è stata più contenuta, pari all’1,5% (-28.000 tonnellate).

Le vendite sulla rete hanno segnato, rispettivamente, un decremento del 3,7% per la benzina e dello 0,5% per il gasolio.

Nei primi otto mesi del 2017 la somma di benzina e gasolio ha evidenziato un calo dello 0,8% rispetto al medesimo periodo del 2016.

 

I movimenti delle nuove immatricolazioni

Nel mese di agosto le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 15,8%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 57,4% del totale (era il 58,8% ad agosto 2016), mentre quelle di benzina scendono al 29,8%. Per le altre alimentazioni, nel mese considerato è continuata la crescita delle ibride arrivate al 3,5% e del gpl al 7,2%; stabile la percentuale delle elettriche allo 0,1%, mentre dopo molti mesi in calo, le alimentazioni a metano risalgono all’1,9%.

Nei primi otto mesi dell’anno le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita del 9,1% con quelle diesel a coprire il 56,5% del totale (percentuale invariata rispetto a un anno fa) e quelle a benzina il 32,3%. Le auto ibride hanno coperto il 3,1% delle nuove immatricolazioni, le elettriche si sono confermate allo 0,1%, quelle alimentate a GPL e a metano rispettivamente al 6,5% e all’1,5%.

 

Fonte: Unione Petrolifera

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