Bolletta elettrica: che cosa cambia dal 1° gennaio 2017

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Con il nuovo anno cresce la spinta verso il mercato libero sia per i consumatori domestici sia per le piccole imprese, con la possibilità di scegliere contratti di fornitura elettrica in regime di “Tutela Simile”.

Già dal 2007 i consumatori domestici e le piccole imprese possono scegliere liberamente il proprio fornitore di energia elettrica. La partecipazione al mercato libero però necessita di un certo grado di informazione e consapevolezza che il consumatore deve acquisire.
Per facilitare questo processo l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeegsi) ha istituito, a partire dal 1° gennaio 2017, la disciplina della “Tutela Simile” con l’obiettivo dichiarato “di accompagnare il consumatore verso il mercato libero e guidarlo nella scelta di una offerta semplice, consentendogli di comprendere le modalità ed i meccanismi per poter poi scegliere consapevolmente il proprio fornitore”.

Maggior Tutela

“Maggior Tutela” è la tipologia di contratto standard attualmente in vigore per chi non ha mai aderito alle offerte del mercato libero (per esempio, i vari Eni luce gas ecc.).
Possono ancora accedere alla Maggior Tutela, cosi come oggi, i clienti aventi diritto che ne fanno richiesta, che non hanno sottoscritto offerte sul mercato libero o che si trovano, per qualsiasi causa, senza un fornitore di energia elettrica sul mercato libero.   
Dal 1° gennaio 2017 cambiano alcune condizioni del servizio di  Maggior Tutela, che sarà sempre riservato alle famiglie e alle piccole imprese (con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 10 milioni di euro). Il cambiamento più rilevante riguarda il metodo per il calcolo del prezzo, fissato sempre su base trimestrale, ma caratterizzato da un più immediato allineamento con i costi di approvvigionamento sostenuti per servire i clienti;
Il servizio di Maggior Tutela resterà in ogni caso in vigore “fino alla sua rimozione ex-lege”.

Tutela Simile

LaTutela Simile” è una particolare tipologia di contratto di fornitura di energia elettrica della durata di 12 mesi non rinnovabile.
Tale contratto  pur basandosi sul mercato libero, è composto da condizioni contrattuali definite dall’Autorità, obbligatorie ed omogenee per tutti i fornitori.
Le condizioni economiche saranno analoghe a quelle del servizio di Maggior Tutela ma con il bonus una tantum  che sarà ridotto qualora il contratto Tutela Simile perduri per tutti i 12 mesi, diverso da fornitore a fornitore e che verrà applicato nella prima bolletta.
Per inciso,  il bonus una tantum è uno sconto iniziale non ripetibile previsto per incentivare il passaggio al nuovo regime.
Per tale ragione le offerte di Tutela Simile saranno facilmente confrontabili tra loro e con il servizio di Maggior Tutela.

Come avviene la scelta

Dal 1° gennaio 2017 tutti i clienti domestici e le piccole imprese, attualmente serviti in Maggior Tutela, potranno scegliere il contratto di Tutela Simile, autonomamente o con l’aiuto di un una Associazione dei consumatori o di categoria per le piccole e medie imprese accreditate presso Acquirente Unico.
Il contratto di Tutela Simile sarà un contratto web, che potrà essere stipulato con il fornitore attraverso un sito dedicato, gestito da Acquirente Unico, che sarà disponibile dal 1° gennaio 2017.
Sul sito, il cliente potrà scegliere in modo facile tra un numero limitato di offerte commerciali, semplici e standard, ordinate in funzione del valore dello sconto una tantum offerto dai fornitori.
Il cliente potrà aderire alla Tutela Simile fino al 30 giugno 2018 e la fornitura avrà una durata massima di 12 mesi. Alla scadenza del contratto il cliente potrà scegliere se rimanere con lo stesso fornitore sottoscrivendo una nuova offerta di mercato libero oppure potrà stipulare un contratto di mercato libero con un fornitore diverso, magari più conveniente.
In caso di mancata conclusione di un nuovo contratto, il cliente finale resterà con il fornitore ammesso alla Tutela Simile e gli saranno applicate condizioni contrattuali ed economiche di mercato libero in base ad una struttura standard definita dall’Autorità.
Resta salva la facoltà del cliente finale di richiedere di rientrare nel servizio di Maggior Tutela.

E’ bene ricordare che al cliente finale che non sceglie il proprio fornitore di mercato libero, anche attraverso la Tutela Simile, continuano ad essere applicate le condizioni economiche e contrattuali definite dall’Autorità per il servizio di Maggior Tutela.  
In ogni caso, per districarsi in questa nuova disciplina per prima cosa sarà bene tenere d’occhio le comunicazioni riportate sulla bolletta.

Per avere più informazioni è possibile contattare lo Sportello per il consumatore di energia
Clicca qui  per ulteriori informazioni su Acquirente Unico

Fonte: Aeegsi
Photo credit:  agcm.it

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