Auto, mercato in crescita nel primo semestre

a benzina, lavaggista

Oltre 1 milione 136mila le immatricolazioni nei primi sei mesi: +8,9% sull’analogo periodo 2016. Quanto alle alimentazioni: raddoppiano ibride ed elettriche, male metano, bene Gpl.

 

L’auto piace. E la gente (privati e aziende) le compra. Forse grazie anche ai recenti dati sull’incremento del Pil (+1,2/1,3% su base annua) superiori alle previsioni e sulla aumentata fiducia di famiglie e aziende nel futuro. Anche se i numeri del debito pubblico e della disoccupazione giovanile dovrebbero attenuare certi euforici ottimismi.

 

Immatricolazioni di segno più

Secondo il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, giugno ha registrato 187.642 immatricolazioni, vale a dire + 12,9% su giugno 2016, portando l’intero semestre a quota 1.136.331, +8,9% rispetto ai primi sei mesi 2016 (1.043.388). Una crescita che fa ipotizzare, per l’intero 2017, circa 2 milioni di immatricolazioni.

Interessanti i dati riguardanti le immatricolazioni del noleggio +43% (+68,4% breve e +18,4% lungo termine): due “voci” che incrementano la propria rappresentatività del 5%, toccando quota 23,8%. Sul primo semestre, il noleggio nel suo complesso segna un incremento sempre a due cifre (+17,1%).

 

Alimentazioni, alternative da bingo

Le vendite di vetture con motorizzazioni diesel segnano a giugno +15,8% in volumi, registrando il 58,8% di rappresentatività sul totale mercato. La crescita nel primo semestre è pari a +9,3% (648.314 unità), con una quota mercato del 56,7%. Arrancano (anche se in lieve crescita) le auto a benzina: +2,4% e quota di mercato sotto il 30%. Godono di ottima salute, invece, le motorizzazioni ibride, che a giugno raddoppiano i loro volumi segnando +100,4% e quelle elettriche con una crescita pari a +103,2%. La crescita per entrambe nei primi sei mesi tocca, rispettivamente, +68,8% e +44,2%.  Dati contrastanti sul fronte del gas: in discesa il metano, con -32,5% a giugno e -38,6% nel primo semestre; in aumento il Gpl, con +35,5% a giugno e +25,3% nei primi sei mesi dell’anno.

 

Usato, mercato in calo

Un altro sintomo di fiducia nel futuro – ma questa è una nostra opinione – potrebbe essere il calo registrato nel mercato dell’usato, che, al lordo delle minivolture a concessionari, a giugno ha totalizzato 375.649 trasferimenti di proprietà, vale a dire -1% rispetto a giugno 2016, mentre nell’intero primo semestre 2017, i passaggi di proprietà sono stati 2.389.777, pari a -2,7% rispetto allo stesso periodo 2016.

 

Fonte: Aniasa

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