ALI spicca il volo

Associazione Lavaggisti Italiani

Un marchio di qualità per identificare gli associati e promuovere la loro professionalità è tra i primi obiettivi della neonata Associazione Lavaggisti Italiani.

Si è tenuta venerdì scorso 11 dicembre presso la sede della Confcommercio di Asti la conferenza di presentazione ufficiale dell’Associazione Lavaggisti Italiani (ALI).
ALI è stata costituita lo scorso giugno con l’adesione dei membri della vecchia Associazione Lavaggisti Piemonte (ALP) a Figisc, l’organismo che riunisce i gestori di carburanti confederato a Confcommercio.
La sede di Asti non è stata scelta a caso in quanto la nuova associazione, nata come naturale evoluzione di ALP, trova proprio nella provincia piemontese la maggior parte del gruppo direttivo e molti degli attuali soci.

Associazione Lavaggisti Italiani

La sede di Confcommercio Asti

A fare gli onori di casa è stato Claudio Bruno, direttore di Confcommercio Asti, che ha salutato la scelta dei membri di aderire alla sezione provinciale della confederazione “come primo passo per arrivare a un coordinamento regionale, e quindi venire inserita per gradi a livello nazionale sotto l’ala di Figisc, pure se con la propria autonomia”. Inoltre, ha sottolineato Bruno, “Confcommercio è a totale disposizione per seguire i problemi e i progetti dell’associazione”.

Obiettivi e progetti

Alessio Billia, presidente di ALI, ha preso la parola illustrando le iniziative che la neonata associazione ha già in cantiere: “Legalità, sicurezza, ambiente e qualità sono le parole d’ordine che distinguono il lavaggista professionale dalle realtà improvvisate, se non abusive” ha spiegato Billia “di conseguenza, chi vorrà aderire alla nostra associazione dovrà dimostrare innanzitutto di essere in regola in tutti questi aspetti”.

A questo fine ALI è in procinto di mettere a punto un regolamento in base al quale una commissione ‘misurerà’ l’idoneità dei soci. Anzi, come ha precisato Billia, il logo stesso dell’associazione aspira a diventare “un marchio di qualità che testimoni la professionalità del servizio e il rispetto delle regole e dell’ambiente da parte degli aderenti, oltre che dare un segnale concreto della serietà della categoria”.

Associazione Lavaggisti Italiani

Il logo-marchio di qualità di ALI

“L’obiettivo di ALI” ha proseguito Billia “è quello di elevare la cultura e consapevolezza delle imprese e tutelare e promuovere in tutte le sedi l’attività dei soci, oltre a costituire un centro di acquisto per servizi come gas, luce e spurgo dei fanghi per avere condizioni tariffarie migliori grazie alla forza dei numeri”.

Il profilo dei soci

L’associazione punta a riunire in prima battuta le sole imprese dell’autolavaggio, e quindi non i gestori di distributori di carburante con annesso autolavaggio come attività secondaria.
“Ciò nonostante” ha spiegato Billia “seguiamo con attenzione quello che si sta muovendo nel mondo della distribuzione dei carburanti. Tutto indica che i gestori si avviano sempre più a diventare dei semplici custodi delle pompe per conto delle compagnie petrolifere. Per questo motivo ci rivolgiamo anche ai gestori, che avendo un autolavaggio, decidono di fare un salto di qualità in questo ambito”.

Tra le prossime iniziative dell’associazione vi è l’assemblea generale dei soci che si terrà verosimilmente verso fine gennaio, mentre l’iter di stesura del regolamento per il marchio di qualità dovrebbe concludersi entro il 2016.

 

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