Acqua: Utilitalia censisce le buone pratiche dei gestori idrici

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Per valorizzare le migliori esperienze dalle quali trarre spunti di miglioramento dei servizi, Utilitalia ha disegnato una mappa delle ‘best practices’, le buone pratiche dei gestori idrici italiani

 

Tra i migliori progetti dei gestori idrici inseriti nel censimento Utili all’Italia, realizzato dall’associazione che raggruppa le ex municipalizzate, si trovano sistemi di geolocalizzazione degli interventi delle squadre idriche, telecontrollo delle reti, tecnologie satellitari per la ricerca delle perdite idriche delle condotte, mappatura delle reti sotterranee fino all’utilizzo delle fognature per consentire il passaggio della fibra ottica e al riuso dell’acqua e alla valorizzazione dei fanghi post-depurazione.

 

Buone pratiche e progetti avveniristici

Si tratta di esperienze virtuose sparse per l’Italia. Ad esempio AcquaLatina ha messo a punto un progetto con tecnologie di nuova generazione per l’individuazione delle perdite occulte attraverso immagini satellitari e per la riparazione con tecniche senza scavi (‘no-dig’).

Geal di Lucca invece ha predisposto un accurato sistema di monitoraggio dei distretti e una tipologia di contatori ad hoc e la mappatura dei punti di fornitura idrica.

I campioni del riuso dell’acqua, dell’uso in agricoltura di acqua di depurazione e addirittura di produzione di biometano per autotrazione tramite fanghi di depurazione, si trovano senza dubbio in Lombardia, dove si concentrano MM, Gruppo Cap e Milano Depur e in Emilia Romagna, in cui Hera è all’avanguardia nel campo della misurazione e del controllo delle perdite dagli acquedotti.

 

Tecnologie informatiche e satellitari

Del satellite fa uso Acqua Novara con una campagna di ricerca delle perdite tramite l’analisi automatizzata delle immagini dal satellite, grazie a un software brevettato dall’Agenzia spaziale europea.

C’è poi Acquedotto Lucano che con il progetto Watergram che, in meno di 60 secondi, riesce a comunicare ed informare della necessità di una sospensione idrica.

Abbanoa in provincia di Nuoro, in una Sardegna che ha da sempre un complicato rapporto con l’acqua, ha messo in piedi un sistema per la gestione attiva delle reti idriche e per il recupero delle perdite sul sistema di distribuzione di Oliena, riuscendo attraverso ad avere una stima della dispersione, una pre-localizzazione delle perdite e anche una gerarchia delle priorità.

 

Fonte: Utilitalia

Photo credit: http://industries.ul.com

 

 

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